Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?
Daniele Albatici
 Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?

Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?

Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente? Inferno, canto 8, versi 84-85 Mostra di Daniele Albatici 8 maggio - 8 giugno 2014 Ravenna, Museo Dantesco, via Dante Alighieri La Divina commedia da sempre è stata considerata una fonte di stimoli e di ispirazioni e illustrare le terzine dantesche è un banco di prova per testare la maturità di un artista. Illustrare Dante è impresa che davvero “fa tremar le vene e i polsi” ma al tempo stesso è anche assai stimolante, come dimostra Daniele Albatici che continua la sua personale lettura delle terzine dantesche e dopo la mostra dello scorso anno si ripresenta oggi con una serie di quadri nei quali, per essere in sintonia con l’Inferno, prevalgono soprattutto il “bianco e nero” e i chiaro-scuri. Ma c’è un altro aspetto da sottolineare ed è la straordinaria vitalità e attualità di Dante. Dante è associato alle letture integrali della Commedia proposte prima da don Giovanni Mesini e successivamente da Vittorio Sermonti e in tempi più recenti da padre Alberto Casalboni, che continua a leggere (e a commentare) le cantiche dantesche e a suscitare nel suo pubblico un interesse per il poema. Albatici, che ha sempre seguito le letture di padre Casalboni, ha dichiarato espressamente che i suoi lavori sono il frutto di quelle lezioni e dimostrano la vitalità del messaggio dantesco che, grazie ad artisti come Albatici, esce dalle pagine dei libri per farsi immagine e comunicazione. E come anticamente i mosaici delle nostre antiche basiliche avevano il compito di rendere accessibile al grande pubblico la teologia così questi nuovi “mosaici” di Albatici possono aiutare a diffondere il messaggio dantesco attraverso la mediazione dell’arte che, attraverso il disegno, rende attuale la voce dell’“altissimo poeta”. Franco Gàbici Presidente Comitato ravennate Società Dante Alighieri



Inferno, canto 8, versi 84-85


Una testimonianza per Albatici ( per cognome, come usa ed usava la mia generazione)  (Giuliano Babini - Ravenna, febbraio 2011 )

Da una lettera personale  (Padre Bernardino Cozzarini, Monaco Camaldolese - Camaldoli 15-3-2010 )

Da una pubblicazione di Flavio Montelli  (Flavio Montelli - Ravenna 2006 )

Daniele Albatici  (Marco Vallicelli - Forlì, novembre 2011 )

La “novità” pittorica di Daniele Albatici  (Vittoria Palazzo - Milano 1981 )

“La Divina Parola” Immagini  (Franco Gabici - Ravenna, 2013 )

“La Divina Parola” Immagini  (Padre Alberto Casalboni (Frate Francescano dell’Ordine dei Cappuccini, fa pubbliche letture settimanali della Divina Commedia a Ravenna) - Il Risveglio del 25-4-2013, Ravenna )

Le donne nella Bibbia e nella Commedia: Cenni. Le donne in Daniele Albatici  (Padre Alberto Casalboni (Frate Francescano dell’Ordine dei Cappuccini, fa pubbliche letture settimanali della Divina Commedia a Ravenna) – Introduzione a “La Divina Parola” Immagini - Mostra di Daniele Albatici Ravenna 2013 )

Chi è costui che sanza morte va per lo regno de la morta gente?  (Inferno, canto 8, versi 84-85 )

La Divina Parola  (Oscar Bandini )

Daniele Albatici, un artista tra Realtà e Fantasia.  (Introduzione di Franz Dudenhöffer, Direttore della Städt. Galerie Speyer )


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